ASPETTANDO IL BEPPE VIOLA, MARINELLI: “NON VEDO L’ORA DI COMINCIARE!”

ASPETTANDO IL BEPPE VIOLA, MARINELLI: “NON VEDO L’ORA DI COMINCIARE!”

Fonte foto: Facebook

A cura di Simone Capone

Il primo bacio non si scorda mai…ma neanche il primo Beppe Viola!

Parola di Alessandro Marinelli, che ancor prima dell’inizio del torneo è visibilmente emozionato e scalpitante per un’edizione che rimarrà negli annali.

Il suo Ladispoli, infatti, torna a disputare la famosa kermesse dopo molti anni di assenza, con la speranza di divertirsi e, chissà, riuscire a compiere un’impresa che avrebbe dell’incredibile.

Battesimo che Marinelli ha dovuto rinviare di due anni, visto che proprio nel 2013 era andato vicinissimo alla partecipazione con il suo Urbetevere: ” Quell’anno ho visto svanire il sogno all’ultimo momento – conferma laconico il tecnico – ma quest’anno nessuno potrà impedirmi di partecipare.

Il Beppe Viola è il torneo più importante della regione e non solo, un palcoscenico di tutto rispetto che va onorato partita dopo partita.

Tutto quello che ho sentito dire è vero, la fama che questa competizione si porta dietro da più di 30 anni è più che giustificata, in società non si parla di altro dal giorno dei sorteggi.

La sfilata, i giornalisti, le telecamere e l’atmosfera impreziosiscono il torneo e lo rendono speciale sotto tutti i punti di vista“.

Tutta la società si è impegnata al massimo al fine di partecipare “ma l’artefice del tutto è stato Dolente, ci teneva tantissimo e sta preparando tutti i dettagli al meglio per non sfigurare. Sono sicuro che riusciremo a far bene, abbiamo l’appoggio di tutta la società e di tutta la città“.

I veri protagonisti, però, saranno i ragazzi che scenderanno in campo, pronti a duellare fino all’ultimo minuto in ogni partita: “Negli spogliatoi si parla solo del Beppe Viola – prosegue Marinelli –  i ragazzi si sono documentati grazie ai video e agli speciali prodotti dalla vostra redazione.

A volte devo riportarli alla realtà, ricordandogli che c’è ancora il campionato da finire (ride ndr).

Il nostro è un girone di ferro, non ci saranno partite facili visto il calibro degli avversari.

La Lodigiani è sicuramente il top-team, guida il suo raggruppamento e non escludo che possa vincere la finale regionale. La conosco bene, l’abbiamo già affrontata nel memorial Bini e nel torneo Lorex ad inizio stagione.

FutbolClub ed Aprilia sono altre due ottime squadre, sarà una battaglia continua visto che si qualificherà solo la prima di ogni girone“.

L’ultima battuta riguarda il campionato, dove il Ladispoli è ormai fuori dai giochi play-off: ” Ci siamo allontanati dal terzo posto intorno alla fine di Gennaio, le sconfitte con Petriana e Guidonia hanno compromesso il nostro cammino.

Era un girone difficile il nostro, le prime tre della classifica meritano quella posizione sia per blasone sia per tasso tecnico.

Devo dire, però, che qui a Ladispoli ho trovato un gruppo fantastico fatto di persone splendide, la gente si stringe intorno alla squadra e ti trasmette un calore unico, cosa che è difficile riscontrare nelle compagini romane“.