CITTA’ DI CIAMPINO, PARLA IL PRESIDENTE CECECOTTO: “IL BILANCIO E’ POSITIVO, MA NEL 2015 VOGLIAMO FARE ANCORA MEGLIO”

CITTA’ DI CIAMPINO, PARLA IL PRESIDENTE CECECOTTO: “IL BILANCIO E’ POSITIVO, MA NEL 2015 VOGLIAMO FARE ANCORA MEGLIO”

Il mese di dicembre è notoriamente legato ai bilanci di fine anno ed alle aspettative per il futuro.

Il saldo del Città di Ciampino non può che essere in attivo, vista l’evidente crescita evidenziata dalla Polisportiva sia in termini qualitativi che strutturali.

La prima squadra, attualmente seconda nel Girone C di Promozione alle spalle dellla Lepanto Marino, ieri ha festeggiato l’approdo ai Quarti di Finale di Coppa Italia, battendo una formazione assai quotata come la Valle del Tevere.

Un successo importante e significativo, perchè serviva scacciare le nubi addensatesi nelle ultime tre partite, quando la squadra di Baiocco aveva incassato solo un punto.

Intercettato in un raro intervallo temporale tra le mille ed una attività lavorative che lo portano ad esser sempre vigile su ogni fronte nel corso della sua giornata, il presidente Antonio Paolo Cececotto ha tracciato per i lettori di sportinoro.com un breve consuntivo tra, stendendo quasi un ponte tra ciò che è stato costruito e ciò che il club del Superga ambisce a realizzare nel 2015.

 

Presidente, ormai ci avviciniamo ad ampie falcate alla fine dell’anno.

Concentrandoci sulla prima squadra, qual è il bilancio del Città di Ciampino?

“Il bilancio è certamente positivo, a parte un’ultima fase non particolarmente fortunata in fatto di risultati.

Sicuramente alcuni infortuni non ci hanno reso il cammino agevole…”.

In campionato siete reduci da una brutta battuta d’arresto al Lodovichetti.

“Con tutto il rispetto per la Pescatori Ostia perdere in quel modo mi ha infastidito.

Credo che, inconsciamente, abbiamo preso sottogamba la partita.

Probabilmente eravamo già con la testa all’impegno di coppa”.

Ora però il divario dalla Lepanto è salito a cinque punti…

“E’ vero, però il campionato è ancora lungo e possiamo recuperare.

Non dimentichiamo che nelle prime dieci uscite questa squadra ha saputo centrare nove vittorie ed un solo pareggio.

Considerando che siamo ancora in corsa su due fronti, possiamo ritenerci soddisfatti”.

Ieri avete festeggiato l’approdo ai Quarti di Finale di Coppa Italia, eliminando una squadra forte come la Valle del Tevere.

“Sono molto contento per i ragazzi, che hanno offerto una prestazione importante sotto il profilo caratteriale.

Dopo una sconfitta come quella con la Pescatori, temevo che potessero accusare sotto il profilo psicologico, un po’ come è stato per la Roma dopo la sconfitta con il Bayern Monaco.

La squadra, invece, ha reagito molto bene.

Siamo stati autori di un grandissimo primo tempo, mantenendo sempre il controllo.

Nel secondo, invece, dopo le loro due espulsioni la gara si è un po’ accesa, ma siamo stati bravi a gestire la situazione”.

Ancora una volta è stato decisivo Tornatore.

“Per noi questo ragazzo rappresenta un vero valore aggiunto.

La scorsa estate lo trattai personalmente senza dire nulla a nessuno e, quando chiamai Baiocco per rivelargli che avevamo incassato il suo sì, quasi mi sveniva per telefono.

In estate avevo un sogno: veder giocare Diego in coppia con Spaziani.

Purtroppo Sandro si è dovuto operare alle tonsille ed ha saltato buona parte della prima fase del campionato.

Ora però sta tornando in condizione ed il mio sogno si realizzerà…”.

Il Città di Ciampino non lascia, ma raddoppia.

E’ notizia di ieri l’ingaggio di altri due nomi importanti, quali Piccheri e Giacchè.

“Il nostro è un girone molto difficile e non è una banalità dire che si può vincere o perdere contro chiunque.

Siamo dovuti intervenire, laddove abbiamo notato carenze a livello di esperienza e carattere.

In questo contesto va inserito l’ingaggio di Piccheri, ossia di un centrale dominante.

Schierando spesso un portiere giovane, la sua esperienza ci consentirà di acquisire maggior personalità nel reparto difensivo.

Per quanto riguarda Giacchè, lo conosciamo benissimo.

Lele è uno che ha vinto tanto in carriera e può garantirci un valore aggiunto.

Nell’ultimo mese e mezzo, abbiamo dovuto fare a meno di Abbondanza e la sua assenza si è fatta sentire.

Per fortuna, grazie anche al nostro staff sanitario, che è di prim’ordine, siamo riusciti ad accorciare i tempi del suo recupero e già domenica potrebbe essere schierato per una mezz’ora contro il Tormarancio”.

Mercato in entrata, ma anche in uscita: tra gli altri, ieri avete salutato giocatori che in passato avevano dato un considerevole apporto alla causa come Cortese e D’Ambrosio.

L’ha infastidita che quest’ultimo abbia scelto di legarsi alla Lepanto Marino?

“Danilo non lo scopro certo io.

Quando fu liberato dal Futbolclub, lo volli fortemente con noi, perchè è un calciatore da prima fascia.

Non mi aspettavo che finisse proprio alla Lepanto, anche se il suo livello merita certamente una formazione di rango.

Piuttosto, mi è molto dispiaciuto salutare il nostro capitano, Andrea Cortese.

Lo saluto e lo ringrazio per tutto ciò che ha fatto per questa maglia.

Purtroppo nel calcio, in alcune occasioni, si fanno delle scelte di natura tecnica e noi presidenti non possiamo che prenderne atto”.

A questo proposito, che idea si è fatto di Enrico Baiocco dopo questi primi mesi di reciproca conoscenza?

“Il mister è un passionale.

Personalmente io mi dedico alla mia azienda dalle tre del mattino fino alle quattro del pomeriggio.

A partire dalle cinque, poi, ogni mio pensiero è rivolto al club, che ormai è diventato quasi una seconda azienda.

Ho fatto questa premessa per dire che il nostro allenatore è sempre lì, professionale, vigile ed attento ai dettagli.

Ha una cura quasi maniacale del gruppo.

Mi piace come lo gestisce, anche se spesso mi limito ad osservare ad una certa distanza.

Proprio per questo motivo siamo l’unico club a disporre di tre direttori tecnici ed uno generale”.

Ed a breve comincerà anche un appuntamento al quale tenete molto.

“Sì, ed a tal proposito debbo scusarmi con tutte le società che avrebbero partecipato volentieri al nostro torneo.

Siamo attualmente in fase di trattativa con l’Amministrazione Comunale e speriamo di poter disporre di un ulteriore campo.

Una soluzione che darebbe ulteriore sfogo ad un settore giovanile che attualmente già conta oltre quattrocento iscritti”.

Presidente, quale augurio rivolgerebbe a se stesso ed al Città di Ciampino per il 2015?

“L’auspicio è sempre lo stesso: fare meglio della passata stagione, sia per quanto riguarda la prima squadra che per quanto concerne il settore giovanile.

Da questo punto di vista, ci auguriamo di mantenere la categoria Elite nei Giovanissimi.

L’anno scorso la conquistammo con grande soddisfazione ed in maniera un po’ inaspettata, dal momento che con Roberto Vichi avevamo inizialmente ipotizzato di raggiungerla nell’arco di un quinquennio.

Possiamo far bene anche con l’altro gruppo Giovanissimi, che attualmente è in testa al suo campionato.

In futuro speriamo di arrivare nell’Elite anche con la Juniores, ma ci vorrà ancora un po’ di pazienza…”.